Concerto di compieta

don marco frisina

Siamo a Roma, culla di santi e di santità. Fra tutti San Filippo Neri spicca in quanto precursore dell'oratorio, poi ripreso da Giovanni Bosco, e precursore musicale di tutte le forme oratoriali della musica sacra.
L'oratorio di Mons. Marco Frisina, Paradiso Paradiso racconta la vita di San Filippo e ci fa vivere il paradiso di chi sceglie Dio e non vuole altro bene.... perché nessun altro bene potrebbe dare la felicità ....

La musica di Mons. Frisina, l’interpretazione di Giovanni Scifoni, la voce solista di Paola Cecchi, i 150 elementi del Coro della Diocesi di Roma e i 47 musicisti dell’Orchestra Fideles et Amati: un’opera grande nella suggestiva Basilica di Sant'Andrea della Valle. 



Basilica di Sant’Andrea della Valle

Probabilmente la basilica dedicata a Sant’Andrea Apostolo assume il toponimo di “della Valle” in quanto adiacente al Palazzo del Cardinale Andrea Della Valle già presente dal 1517. Sul luogo dell’attuale tempio sorgeva una chiesetta dedicata a San Sebastiano. Valoroso milite romano e capitano delle Guardie Pretorie, divenne fervente cristiano, perciò fu condannato al martirio dall’imperatore Diocleziano ( 280 d.C. circa).
Dato il suo alto grado militare gli fu riservata una morte esemplare, in piedi legato ad un palo, fu trafitto da una miriade di frecce scoccate da un drappello di arcieri scelti. Tradizione vuole che la matrona romana Lucina trovasse il suo corpo proprio nel luogo dove ora sorge Sant’Andrea della Valle. Presa a compassione per le spoglie del martire fece erigere una cappella a sepoltura. Certo è che già dal IV secolo si hanno notizie di una chiesetta a lui titolata, meta di devozione e pellegrinaggi.
L’attuale Basilica in stile Barocco fu costruita tra il 1590 ed il 1650 su progetto dell’architetto Grimaldi, finanziato dal Cardinale Alessandro Peretti di Montalto e successivamente dal Cardinale Francesco suo nipote. Nel 1608 Carlo Maderno innalzò la cupola che fu per secoli la seconda in altezza dopo quella di San Pietro, di recente divenuta terza dopo la costruzione della chiesa dei SS Pietro e Paolo all’EUR. Dello stesso autore, il Maderno, è l’elegante fontana 1614 posta antistante la chiesa.
Sulla facciata in travertino, alta e imponente, spicca un elegante Angelo con un’ala spiegata, opera di Ercole Ferrata, autore anche dell’Angelo che impugna la Croce posto sul ponte di Castel Sant’Angelo.
L’impianto della chiesa è a croce latina e sui lati dell’ampia navata si aprono 8 cappelle riccamente ornate e affrescate. Il suo interno pur fastoso, è dominato da una struttura ordinata e di elegante rigore rimarcata dalla sorprendente luminosità. Domina un’atmosfera particolare tanto che Giacomo Puccini vi ambientò il primo atto dell’opera lirica Tosca e nel 1992 il regista Giuseppe Patroni Griffi vi realizzò il film in diretta TV “Tosca, nei luoghi e nelle ore di Tosca”.

TMZ