Concerto del Vespro
Angelo Branduardi in concerto

Angelo Branduardi

Le più belle canzoni di tutti i tempi di Angelo Branduardi, intrise di spiritualità ed atmosfera sacrale. Branduardi è il poeta della musica che fra riecheggi antichi e popolari riesce a toccare l'animo dei giovani e dei meno giovani.
La notte inizia, e tutto inizia a cantare, e con la musica e nella musica da viandanti ci trasformeremo in pellegrini.


Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini

Nel 1508 la rivoluzione urbanistica ideata da Papa Giulio II della Rovere si concluse con l’apertura di via Giulia. Proprio lì lo Stato Fiorentino decise di erigere a propria rappresentanza una grande Basilica dedicata  a San Giovanni Battista e delegò il progetto a Donato Bramante che propose una planimetria della chiesa a pianta centrale. A questo primo mandato seguì un concorso cui parteciparono i più grandi artisti dell’epoca, Raffaello Sanzio, Giuliano da Sangallo, Baldassarre Peruzzi, Michelangelo Buonarroti, Jacopo Sansovino e fu quest’ultimo a ricevere l’incarico. I lavori iniziarono nel 1523 e si protrassero fino al 1734 realizzando importanti aggiunte e migliorie, come l’edificazione nel 1634 dell’attuale cupola. Importante, quasi decisivo, fu il finanziamento elargito dalla famiglia Falconieri che permise la realizzazione dei progetti di Piero da Cortona e nel 1660 circa, la definitiva sistemazione dell’abside per mano di Francesco Borromini. Sia la facciata che l’arredo interno rappresentano un vero trionfo del Barocco. Notevole l’elegante perfezione e la grande raffinatezza delle statue e dei bassorilievi in stucco bianco dorato.
Nel Museo della Basilica sono collocati: la statua di San Giovanni Battista di Michelangelo (a lungo erroneamente attribuita a Donatello), i busti di Antonio Coppola e Antonio Cepparello di Gian Lorenzo Bernini, il reliquiario del piede di Maria Maddalena in argento, bronzo e oro di Benvenuto Cellini.
Nell’archivio storico dell’Arciconfraternita sono conservati tutti i progetti e gli scritti che dal XV secolo ne documentano la storia. Ve ne sono di curiosi come il verbale che testimonia l’espulsione dalla confraternita di Leonardo da Vinci per non avere pagato la quota d’ingresso.
Fra le illustri sepolture spiccano il cardinale Ludovico Maria Torregiani, gli artisti e architetti Carlo Maderno e Francesco Borromini, il marchese Onofrio Del Grillo, a cui il regista Mario Monicelli s’ispirò per realizzare il famoso film “Il marchese Del Grillo” magistralmente interpretato dall’attore Alberto Sordi.
Tutti i giorni dalle 07.15 alle 12.00, dalle 17.00 alle 19.00 la chiesa è aperta e non solo ai visitatori ed ai fedeli ma anche agli animali.
A capo della nuova chiesa nazionale i fiorentini puntarono su di una figura di spicco e di carisma come Filippo Neri che solo dopo insistenti pressioni ne accettò la rettoria. Ma Filippo Neri mal sopportava quell’ambiente che riteneva “troppo nobile” e spesso se ne tornava nella sua chiesa di San Girolamo della Carità lasciando però li i suoi confratelli. Ne è testimonianza la scritta graffita su di un camino del futuro cardinale Cesare Baronio che dice “Caesar Boronius cocuus perpetuus” , il lamento di un semplice sacerdote a cui toccava spesso il turno in cucina.

TMZ